La nostra sede

(nella foto l’affresco realizzato dall’artista Antonella Canepa che decora la sala centrale della nostra sede)

Oggi che la sede è ormai una realtà  ci fa piacere andare a sfogliare l’album dei ricordi e riportare un piccolo ritaglio di giornale in cui si racconta il giorno della posa della prima pietra e che descrive al meglio l’importanza di questa realizzazione per la nostra attività  sociale.

 

Da Il Secolo XIX del 31-07-2006

La Croce Rossa corona un sogno.

Sabato pomeriggio, dopo otto anni di sacrifici e impegno per racimolare gli 800 mila euro necessari alla realizzazione del progetto, è stata posata la prima pietra della nuova sede. La cerimonia si è tenuta in piazza Aldo Moro a San Salvatore dei Fieschi.

E’ il risultato di un sogno inseguito a lungo, fortemente voluto e condiviso da tutti, spiega il cavaliere Franco Carniglia, presidente del sottocomitato. Nel 2000, investendo trecentocinquanta milioni di lire, abbiamo acquistato il terreno in fregio a corso Risorgimento e continuato a raccogliere la somma necessaria alla costruzione della palazzina. Abbiamo fatto tutto da soli, con risorse interne.

Il progetto è dell’architetto Andrea Levaggi, i lavori sono affidati all’impresa V.I.M.A di Genova che dovrebbe chiudere il cantiere nell’arco di 300 giorni. Fortemente simbolica la benedizione della prima pietra, affidata a un volontario del soccorso: don Andrea Borinato, cancellerie della curia, parroco a Monteghirfo e a Favale di Malvaro. Il sottocomitato Cri conta un centinaio di volontari e una quindicina di mezzi. I locali della vecchia sede, una casa risalente al 1924, non sono più adeguati alle esigenze della Croce Rossa e necessiterebbero di importanti interventi di ammodernamento.

La nuova palazzina, costruita su pilastri, sarà dotata di ogni comfort e ci consentirà di lavorare in condizioni migliori,  conclude il presidente.

La giornata di festa è cominciata con l’accoglienza delle consorelle, proseguendo con il saluto del presidente, la benedizione della prima pietra, l’intervento delle autorità  locali, il saluto alla bandiera e il carosello lungo le vie del borgo. In serata, stand gastronomici e musica.